Che cos'è il Klondike con tre mazzi
Tre mazzi completi vengono mescolati in un'unica partita. Centocinque carte scendono sul tavolo in quattordici colonne, da una carta a quattordici, e una quindicesima colonna resta libera. Le restanti cinquantuno aspettano nel tallone.
In alto si allineano dodici fondazioni, tre per ogni seme, e ciascuna si riempie dall'Asso al Re esattamente come nel gioco classico. Qualsiasi Asso di un seme può aprire una qualunque delle tre pile di quel seme, e non fa differenza quale.
Le dodici fondazioni sono tutta la difficoltà
Nel Klondike a un mazzo puoi tenere lo stato della partita in testa. Qui non puoi, ed è la ragione onesta per cui questo solitario triplo risulta più difficile di quanto sembri sulla carta: non è il numero di carte, ma il numero di posti a cui una carta potrebbe appartenere.
Un 7 rosso che spunta tra gli scarti può andare su tre fondazioni diverse oppure su qualsiasi 8 nero sul tavolo, e di 8 neri ce ne possono essere tre. Ogni turno offre più scelte del precedente, e quasi tutte sono leggermente sbagliate. Chi perde qui raramente resta senza mosse: resta senza attenzione.
Il tavolo premia un'abitudine più che un trucco: prima di toccare qualsiasi cosa, guarda che cosa seppellisce la mossa. Con quattordici colonne, seppellire è l'errore che costa partite.
Come si gioca al Klondike con tre mazzi
L'obiettivo è portare tutte le 156 carte sulle dodici fondazioni, ciascuna ordinata per seme dall'Asso al Re.
- Quattordici colonne vengono distribuite a scala, da una a quattordici carte, e una quindicesima parte vuota. Solo la carta in cima a ogni colonna è scoperta.
- Sul tavolo si costruisce in ordine decrescente alternando i colori, e le sequenze ordinate si spostano insieme.
- Una colonna vuota accoglie un Re, o una sequenza guidata da un Re. In gioco ci sono dodici Re, quindi le colonne libere si riempiono in fretta.
- Le fondazioni partono dagli Assi e salgono per seme: tre pile per seme, dodici in tutto.
- Gira il tallone una carta alla volta oppure tre, e ripassalo tutte le volte che vuoi.
- La partita è vinta quando tutte le dodici fondazioni vanno dall'Asso al Re.
Giocare bene con tre mazzi
- Lavora le colonne lunghe. La quattordicesima seppellisce tredici carte, e la partita non comincia davvero finché non iniziano a girarsi.
- Manda su le carte tardi, non presto. Con tre copie di ogni carta un 4 in fondazione raramente è urgente, mentre sul tavolo può tenere insieme un'intera sequenza.
- Non aprire una colonna che non puoi riempire. Una colonna vuota senza un Re in vista è un buco in mezzo al tavolo.
- Se giochi a tre carte, conta i passaggi. Il tallone è profondo cinquantuno carte, e un passaggio distratto qui costa più che in qualsiasi gioco più piccolo.
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